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Cosa succede se piango con le lenti a contatto?

Cosa succede se piango con le lenti a contatto? 2017-05-29T17:36:15+00:00

Piangere con le lenti a contattoPiangere è normale, si piange per gioia, dolore, rabbia, è uno sfogo naturale che risponde a forti emozioni. Tutti piangono, bambini, adulti, uomini e donne. E piangono anche coloro che indossano le lenti a contatto. Ma per i portatori di LAC, piangere, può avere conseguenze?

No, non ha conseguenze e non è rischioso. Ma per giungere a questa conclusione bisogna conoscere i tipi di lacrime.

In generale, la lacrima o pellicola lacrimale è una secrezione liquida che riveste la congiuntiva palpebrale, il bulbo oculare e la cornea ed è prodotta dall’apparato lacrimale. È a base di acqua salata e le sue peculiarità sono quelle di difendere, lubrificare, nutrire e pulire il bulbo oculare. Inoltre, le lacrime, sono alla base della trasparenza ottica. La naturale trasparenza della superficie della cornea viene migliorata dallo strato mucoso delle lacrime.

La produzione delle lacrime avviene naturalmente e in modo continuo per mantenere inalterato la pellicola lacrimale.

Piangendo, aumenta la quantità del liquido e varia la composizione dello stesso. Piangere, oltre che essere il risultato di un forte stato emozionale, è anche un complesso fenomeno che coinvolge cervello e apparato oculare senza alcuna irritazione da parte dell’occhio stesso. Le lacrime prodotte durante questo processo emozionale hanno una composizione chimica diversa da quelle prodotte durante l’esposizione a sostanze irritanti o durante una grassa risata. Nelle lacrime emozionali sono presenti alte quantità di ormoni quali prolattina, adrenocorticotropi, potassio e manganese e un oppioide prodotto dal corpo umano che funge da potente anestetico la leu-encefalina.

Ma che si pianga per gioia o per tristezza, o perché si stanno pelando delle cipolle, questo non va ad inficiare l’utilizzo delle lenti. Una delle conseguenze più ovvie di un pianto prolungato sono occhi gonfi e arrossati, che si portino o no le LAC.

Sfregarsi ripetutamente gli occhi con le dita può portare a problemi. Se questo avvenisse, togliere le lenti e riporle nell’apposito astuccio è il gesto più consono.

Per attenuare il gonfiore bastano semplici rimedi quali uno sciacquo con acqua fresca o impacchi di camomilla fatti con panni puliti e non pelosi. Le lacrime sono fondamentali nella salute dell’occhio e senza di esse risulterebbero fastidiose anche le lenti a contatto. Quando non sono presenti si parla infatti di occhio secco e si ricorre a lacrime artificiali per poter indossare le LAC in tutta comodità.