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Gli effetti di un colpo d’aria fredda all’occhio

Gli effetti di un colpo d’aria fredda all’occhio 2017-05-29T17:36:15+00:00

Gli effetti del freddo sugli occhiGli occhi non vanno protetti solo d’estate a causa dei raggi UV, ma hanno bisogno di cure e attenzione anche d’inverno. Il vento, le temperature rigide sono una minaccia per l’occhio tanto quanto il calore e l’aria secca e calda. Saper proteggere l’occhio anche nella stagione fredda evita spiacevoli disturbi.

Irritazioni, lacrimazione, bruciore e arrossamenti sono i disturbi che possono verificarsi passando dall’esterno ad ambienti riscaldati e secchi ma anche restando all’aria aperta con condizioni climatiche avverse. Alla base di queste problematiche vi è la minore reattività  della retina e la maggiore lacrimazione dell’occhio.

 

Sintomi colpo d’aria fredda all’occhio

 

Il freddo infatti porta ad un irrigidimento della retina e quindi ad una minore elasticità nel riuscire a metter a fuoco gli oggetti. Questo provoca un affaticamento dell’occhio e conseguenti mal di testa e una persistente sensazione di pesantezza oculare. In oltre le basse temperature, il vento e le precipitazioni invernali portano ad una maggior produzione di liquido lacrimale.

Le lacrime  proteggono l’occhio ma al contempo possono portare a problemi di visione e irritazione del bulbo oculare e delle palpebre. Il sale contenuto nel film lacrimale irrita la pelle del contorno occhi e lo sfregare l’occhio con fazzoletti o mani sporche può portare a irritazioni e infezioni.

Uscire all’aria aperta, durante una giornata fredda e ventosa, senza indossare occhiali, potrebbe portare ad un aggravamento del problema. Indossare occhiali da sole o protettivi durante la stagione invernale aiuterà a creare una barriera tra l’occhio e le condizioni climatiche.

 

Conseguenze di un colpo di freddo all’occhio

 

Un colpo di freddo poi potrebbe anche anche coadiuvare fastidiose congiuntiviti. Queste,  di origine virale o allergica, peggiorano notevolmente in condizioni climatiche avverse sommando il prurito tipico del disturbo alla lacrimazione eccessiva.

Ma non sono solo le condizioni meteorologiche a irritare gli occhi. Entrare in un ambiente caldo dopo aver soggiornato all’esterno comporta alcuni problemi. Chi porta gli occhiali dovrà eliminare la condensa che si formerà sulle lenti e chi indossa le lenti a contatto dovrà utilizzare delle lacrime artificiali poiché, l’ambiente secco e caldo, asciugherà l’occhio e ridurrà la lacrimazione prima molto abbondante.

Le lenti a contatto giornaliere con acido ialuronico posso essere piuttosto utili per risolvere la problematica dei colpi di vento invernali e la secchezza oculare, senza contare che utilizzando questi presidi oftalmici non si avranno più lenti appannate durante la transizione da ambienti freddi a caldi. Consulta la nostra sezione FAQ per ulteriori info.

Gli effetti del freddo sull'occhio